
Foto di Paolo Simonazzi
INFORMAZIONI:
vernissage: sabato 26 giugno ore 19.30
dove: Modena (MO)
presso: Metronom, Viale Amendola 142
orari: da mercoledì a sabato, 15:00-19:00
e su appuntamento
biglietti: ingresso libero
METRONOM presenta una selezione di fotografie di Paolo Simonazzi, la mostra, organizzata in collaborazione con il Comune di Modena, è realizzata in occasione del concerto di Francesco Guccini in programma in 30 giugno. La serie di fotografie sarà esposta in parte presso Galleria Europa, in Piazza Grande e in parte negli spazi di METRONOM.
Tra la via Emilia e il West è anche il titolo del libro fotografico che raccoglie il lavoro di Simonazzi dedicato ad un’America di importazione, di sogni e di miti luccicanti che rivivono nella pianura attraversata dalla via Emilia. Il mito americano ha cresciuto una generazione di cantanti, musicisti, artisti e di tanti sognatori che hanno percorso le strade della provincia immaginando i panorami della Route 66.
Simonazzi si concede il gusto di guardare alla fotografia di paesaggio di tanti maestri, americani naturalmente, e di presentarci le versioni a volte casalinghe, rivisitate, un po’ nostalgiche e malinconiche di tanti miti che hanno cresciuto le generazioni nate nel dopoguerra. Le auto, le motociclette, i fast food, i distributori di benzina, i juke box e i flipper si mescolano alle scene e ai paesaggi emiliani: tigelle e crescentine al Drive In dall’insegna luminosa, le Harley Davidson luccicanti nei panorami nebbiosi, le insegne pubblicitarie che riprendono le targhe made in USA, le strade intitolate a Jack Kerouac di paesi di provincia, il mito di Elvis Presley in una rotonda sul mare.
In sottofondo si può sempre sentire la musica, quella che su questa strada è nata e cresciuta, i Nomadi, Guccini, Ligabue, Vasco Rossi, Zucchero, anime rock che cantano una trasgressione genuina e appassionata. Questa, unita al mito su tutti, Bruce Springsteen, è la colonna sonora che accompagna Simonazzi in una ricerca fotografica che non ha risvolti socio-antropologici, ma uno sguardo intimo sulla propria storia e sui luoghi e le genti della propria formazione, un mix di ambizione e piedi per terra, di sogno e di concretezza, che ritrae non senza un velo di ironica nostalgia.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 059 344692
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