
Foto di Claudio Benedetto
INFORMAZIONI:
vernissage: 30/11/2007
dove: Torino (TO)
presso: Klec Blazna, Via Don Bosco 69 (ang. Via Arezzo)
orari: tutte le sere a pertura ore 20.00
chiuso il lunedì
biglietti: ingresso libero
Viaggiare in Bosnia, a dodici anni dagli accordi di Dayton, significa
attraversare un paese normale e ormai tranquillo, con belle strade e
panorami naturali quasi intatti, città bellissime, vive e vitali, piene
di turisti, negozi, souvenir.
Significa scorgere le bellezze di un territorio multiculturale,
storicamente conflittuale, ma anche fecondo di positive contaminazioni:
centinaia di moschee nel cuore dell'Europa, ma anche sinagoghe, chiese
cattoliche e ortodosse, edifici in stile ottomano o asburgico, fino ai
lasciti del socialismo reale danno vita a un paesaggio davvero unico.
Però la Bosnia è anche e soprattutto un paese così recentemente ferito a
morte, lacerato, un paese che cerca di ricucire nell'oggi le macerie
delle proprie case con i nuovi edifici, la memoria dei morti con la
voglia di vivere, gli sguardi annebbiati dal dolore con i sorrisi dei
più giovani, le troppe zone grigie del passato con i colori che
raccontano il futuro.
Mostar, Sarajevo e la Bosnia tutta sono oggi una terra spaccata a metà
che le fotografie di questa mostra, catturate nell'agosto 2007, cercano
di raccontare, senza proporre una conciliazione tra i contrasti,
offrendo solo una prospettiva particolare, un diverso angolo di lettura
e di interpretazione.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
klec.blazna@virgilio.it