
Foto di Mauro Murgia
INFORMAZIONI:
vernissage: sabato 7 giugno 2008 ore 18:30
dove: Oristano (OR)
presso: Palazzo Arcais, via Umberto I
orari: tutti i giorni:
10:00;12:00
18:00-21:00
(domenica chiuso)
biglietti: ingresso libero
a cura di: Mauro Murgia; Luca Vargiu
È la capacità rammemorante, tutta soggettiva, della fotografia ciò cui invita il percorso visivo di “muru muru”. In quest’ottica, lo stesso Mauro Murgia ci propone di seguirlo, con lo sguardo e attraverso il suo sguardo, per muri e frammenti. La fotografia si presenta, così, come un luogo di scambio, di condivisione e di coincidenza, tra lo sguardo del fotografo e quello dello spettatore.
Parlare di memoria significa coinvolgere la dimensione tempo. L’immagine fotografica si insinua tra passato e presente, e Mauro Murgia tenta il cortocircuito, parlando di «presente dimenticato» e di «nostalgia del contemporaneo». Il muro, o quel che resta, non è esclusivamente un frammento materiale, ma anche un frammento di passato che continua a vivere nell’oggi, e il discorso portato avanti in “muru muru” è diretto anche a rievocare questa persistenza frammentaria. C’è, però, di più, in quanto lo scambio di sguardi tra fotografo e spettatore inserisce un aspetto ulteriore: la distanza temporale tra il momento dello scatto e quello in cui si guarda l’immagine. La fotografia stessa, allora, appare tanto una testimonianza del passato e un suo ricordo, quanto un oggetto che proviene dallo stesso passato; la doppia storicità del muro – resto del passato e sopravvivenza nel presente – si sovrappone, perciò, alla storicità, altrettanto duplice, della fotografia che ce lo restituisce in immagine. L’operazione rammemorativa passa, così, attraverso l’alterità dovuta alla distanza temporale, conferendo durata e spessore storico al nostro sguardo. (Luca Vargiu)
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 070.271903
postadimauromurgia@tiscali.it