
Autori: Boldini, De Nittis, Corcos, Ghiglia, Zandomeneghi e altri
INFORMAZIONI:
vernissage: 5 settembre, ore 19:30
dove: Pavia (PV)
presso: Scuderie del Castello Visconteo , Viale XI Febbraio, 35
orari: dal lunedì al venerdì 10:00-13:00 e 15:00-19:00;
sabato, domenica e festivi 10:00-20:00.
Ultimo ingresso: 30 minuti prima dell’orario di chiusura.
Aperti l’1 novembre, l’8 dicembre con orario festivo
biglietti: intero: 9,00 euro
ridotto: 7,00 euro
gratuito: bambini fino ai 6 anni
a cura di: Dario Matteoni e Francesca Cagianelli, con il coordinamento di Alessia Vedova.
Ufficio stampa:
CLP Relazioni Pubbliche
Music-hall, can can, dame agghindate all’ultima moda, uomini in frac, viali animati, serate a teatro, e poi le prime automobili, i grandi alberghi e le ferventi esposizioni universali sono le smaglianti icone nelle quali la borghesia di fine Ottocento e di primo Novecento si riconosce e a cui affida il proprio status symbol.
È questa l’immagine della Belle Époque che si rinnova nelle opere di artisti quali De Nittis, Boldini, Zandomeneghi, Ghiglia, Corcos che hanno vissuto quegli anni e, attraverso le loro tele, ne hanno tramandato il ricordo alle generazioni future.
La modernità pulsa nelle arterie delle metropoli, animate di traffico, colorate di boutiques, attraversate da un universo mondano e brulicante.
È nella fantasmagoria della città che la borghesia nascente si riconosce ed è Parigi, la Parigi fin de siècle, luogo di soggiorno e formazione degli impressionisti italiani - De Nittis, Zandomeneghi e Boldini - la grande metropoli che permette agli artisti di entrare in contatto con un milieu culturale innovativo, capace di influenzare il percorso della loro arte.
Una produzione segnata dalla figura femminile, che domina l’iconografia Belle Époque.
Ora spiata negli spazi privati della propria casa, intenta alla lettura, all’ascolto della musica, alla toilette, o alla rêverie, ora festosa e determinata negli esterni animati della notte mondana.
Ora donna fatale - mito che nasce in questo periodo - con la vocazione alla coquetterie e alla seduzione, rappresentata mentre scioglie le sue movenze in rituali pericolosamente affascinanti.
La mostra si inserisce all’interno della programmazione triennale del progetto di valorizzazione delle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
tel: 0245496873
info@scuderiepavia.com